Dicono di Noi
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Noi progettiamo e offriamo prodotti unici, dal suono giusto. Ascoltare la musica riprodotta attraverso un nostro impianto è l'unico modo per capire cosa sia il suono giusto.

Riportiamo qui sotto i commenti delle riviste che hanno provato i nostri prodotti e quelli di alcuni dei nostri clienti.

 

RIVISTE

Dischi

Giugno-Luglio 2004 - Fedeltà del Suono nel n.111 giugno-luglio 2004 (pagina 84-85) ha provato in ANTEPRIMA MONDIALE i nuovi 45rpm della TBM: Ascolto esclusivo T.B.M. “test pressing” a 45 giri (a cura di Luciano Clemeno): <<La sensazione che abbiamo ricavato nel purtroppo troppo breve “incontro ravvicinato” è di un prodotto che raggiunge livelli di eccellenza sotto molteplici aspetti. Dal confronto, infatti, abbiamo potuto notare un sensibile miglioramento di molti dei parametri valutabili all’ascolto rispetto ai 33 giri che pure già sono di qualità “mostruosamente” alta. Se, infatti, timbricamente le due versioni sono praticamente uguali, il 45 giri supera – seppure per un’incollatura – il 33 per quanto riguarda la dinamica (sia nel macro che nel microcontrasto), la trasparenza, l’ariosità e la ricostruzione prospettica (soprattutto nel senso della profondità di campo); ma il parametro dove invece la nuova versione letteralmente surclassa la precedente è la focalizzazione. Infatti i tre strumenti acquistano una scultorea staticità nelle rispettive posizioni del virtuale soundstage, perdendo quella sensazione di “fluttuazione” invece ben percepibile nel disco a 33 giri. Non a caso Fuji San ha definito questi nuovi dischi la cosa più simile ai master originali che abbia mai ascoltato>>.

Giugno 2003 - Fedeltà del Suono nel n.103 giugno 2003 ha provato a confronto varie versioni di Jazz at the Pawnshop: <<Davvero una performance assolutamente impensabile nel campo digitale (versione XRCD - FIMXRCD012-013): non un accenno di metallicità o di artefatto viene a turbare il piacere dell’ascolto di questo bellissimo disco finalmente riprodotto come Dio comanda anche in digitale... Oltretutto ha una copertina bellissima, dal feeling vagamente analogico. Voto 9 e 1/2! ... (versione SACD - FIMSACD-M-034) In questo caso sono la dinamica (in particolare il microcontrasto) e la focalizzazione a far la parte del leone, assieme ad una ricostruzione tridimensionale che, in più di un’occasione, raggiunge livelli da pelle d’oca. Ma l’aspetto più eclatante è, a mio parere, la trasparenza. Aspetto che viene ulteriormente esaltato, in questo caso, dall’ascolto in multicanali (eseguito utilizzando un “mix” degli apparecchi segnalati in apertura di sezione), con una ariosità ed un respiro dei vari strumenti da applauso. Evidentemente la elevatissima qualità del master analogico, unita ad una rimasterizzazione in DSD eseguita con cura e buon gusto (ben diversa, ad esempio, da quella eseguita per Tubular Bells) ha dato i suoi frutti...Voto 8/9>>. Sul medesimo numero sono stati testati alcuni XRCD by JVC: <<se Portrait in Jazz (VICJ-XR60139) è consigliabile principalmente per la musica, Waltz for Debbie (JVC-XR0220) è addirittura indispensabile e deve far parte di una discoteca che si rispetti ... Il risultato di Live at the Misty (TBMXR-0037) è veramente eclatante, con molte analogie con Jazz at the Pawnshop, di cui parleremo fra poco, per quanto riguarda la tridimensionalità, la timbrica degli strumenti e l’ambienza. Anche questo disco, pertanto, è un must che non può mancare nella collezione di un vero audiofilo ... Per me che ho imparato ad amare Coltrane, di cui adoro ogni cosa, ma soprattutto i momenti più riflessivi, l’ascolto del disco Soultrane (VICJ-XR60159) rappresenta una grandissima emozione. Provatelo, sarà sicuramente lo stesso anche per voi ... L’unico appunto che mi sento di fare a Stan Getz with Cal Tjader (JVCXR-0218) riguarda l’eccessiva separazione tra i canali, tipica del periodo in cui è stato registrato il lavoro e che, probabilmente, non si è potuta (o voluta) correggere in fase di remastering. In definitiva un disco molto piacevole, molto ben registrato, che non farà rimpiangere i soldi spesi per il suo acquisto ... Il risultato complessivo di Peterson & Gillespie (JVCXR-0219) è notevolissimo e il vostro impianto non potrà fare altro che ringraziarvi... Un disco che non deve assolutamente mancare in ogni buona discoteca. Quasi magico!>>.

LClock XO, Modules AD825 & ZAPfilter

Giugno 2002 - Fedeltà del Suono nel n.96 giugno 2002 ha provato a confronto i Rotel RCD991 e RCD971 originari con quelli modificati (da LC Audio) con LClock XO2 e ZAPfilter 2: <<Le modifiche apportate hanno prodotto effetti evidenti in special modo su due parametri: la ricostruzione della scena acustica e la dinamica. Riguardo il primo, i miglioramenti si sono avuti sostanzialmente verso una più solida costruzione della scena nei piani profondi, offrendo un suono più grande e maggiormente svincolato dalle casse acustiche; riguardo il secondo, la microdinamica ha guadagnato in precisione, velocità e raffinatezza, portando ad una notevole fluidità nello scorrere del messaggio musicale. Anche parametri come timbrica e trasparenza hanno beneficiato della modifica, ma i risultati sono stati meno marcati. Comunque, considerando i quattro parametri nella loro globalità, è netto il senso di maggiore musicalità che hanno offerto i modelli "up-gradati"...l'impegno economico necessario per l'intervento ripagherà l'appassionato esigente con positivi risultati... Se poi, con un ulteriore sforzo economico, potrete corredare questi buoni lettori (in particolare il minore) con un altrettanto buon sistema antivibrazioni, allora avrete in casa un'ottima sorgente che resterà competitiva per un bel pezzo. Altro che lettori DVD-A e SACD!>>.

Marzo 2002 - Audio Review nel n.222 marzo 2002 ha provato e per la prima volta misurato l'oscillatore LClock XO e i Moduli AD825: <<In modalità digitale...il risultato ci ha fatto "spalancare" gli occhi!...In modalità analogica dalla meraviglia si è passati allo stupore: l'immagine complessiva si è maggiormente focalizzata, la profondità della scena è aumentata di qualche metro, i bassi sono fermi e granitici come mai il Pioneer nella vecchia versione era stato in grado proporre, la profondità del sistema (intesa come capacità di riproduzione verso il basso) sembra aumentata, la gamma alta si è considerevolmente ammorbidita e risulta meno aggressiva di quanto non lo fosse prima...>>.

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Marzo 2001 - TNT recensisce l'oscillatore LClock XO: <<The LClock works fine and is easy enough to set up. It really does everything it is said to do: tighter bass, improved pace, smoother presentation of sounds, cleaner high frequencies. The cost is not low, but the improvements are really notable>>. Vai all'articolo!

Altre recensioni possono essere lette su:

 

CLIENTI

LP & CD (XRCD, CD, Gold 24K, SACD ecc.)

Ottobre 2004 - Il suono XRCD, secondo il mio modesto parere, banalizza d’un colpo il DVD-A ed il SACD: non c’è da comperare nuovi onerosi lettori digitali, ed il risultato finale, con un CD Player degno di questo nome, non ha nulla da invidiare quasi neanche all’analogico - A.S.

Ottobre 2004 - Sono dei dischi impressionanti (TBM 45rpm), mai sentito nulla di simile! - P.D.

Ottobre 2004 - Un riferimento assoluto (TBM 45rpm)! - L.S.

Settembre 2004 - E' spaventoso, l'eccezionale 33rpm di Misty (e Midnight Sugar) sparisce in confronto alla versione 45rpm. Non avrei mai pensato. E che silenzio di fondo questi 45rpm! - L.C.

Settembre 2004 - Presso la saletta Blu Press al Top Audio 2004 si è potuto ascoltare il confronto tra la versione SACD e quella XRCD di Jazz at the Pawnshop: chiara e netta la differenza a favore dell'XRCD malgrado l'ascolto con lettore SACD multistandard. Nella medesima occasione, i presenti hanno potuto fugare ogni dubbio sulla spaventosa qualità di questi 45rpm: bastava una sola nota del pianoforte di Yamamoto (la prima nota) per capirlo!

Giugno 2004 - La differenza tra la versione standard e quella XRCD di Jazz at the Pawnshop è assolutamente impressionante! M.R.

Febbraio 2004 - Il suono del vs setup (al Milano hi-end 2004) mi ha davvero impressionato: complimenti ancora in quanto credo, per averlo
ascoltato direttamente, che abbiate qualcosa di consistente da dire al mondo
Hi Fi...e non è poco di 'sti tempi - P.G.

Dicembre 2003 - I due SACD della FIM sono fantastici! F. B.

Novembre 2003 - Gli XRCD sono davvero straordinari! P. G.

Novembre 2003 - Ho ascoltato ieri sera l'XRCD di Jazz at the Pawnshop: Stupefacente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Nel mio studio era molto più difficile pensare di non essere lì dove suonavano che il contrario. Molto soddisfatto - F. F.

Novembre 2003 - Possedendo anche la versione CD Proprius di Jazz at the Pawnshop, è inutile a mio parere parlare di superiorità tra vecchio formato e nuovo (FIMSACD-034M). I parametri si sconvolgono e quello a cui eravamo abituati e trovavamo soddisfacente... in pochi istanti diventa vecchio, scadente, per nulla affascinante (quale è la musica) e per me personalmente obsoleto!!! - M. B.

Ottobre 2003 - I due JVC XRCD che ho acquistato suonano splendidamente! - F. D.

Ottobre 2003 - Lush life in XRCD (FIM) mi sembra addirittura registrato ancora meglio di Here's to ben (FIMXRCD), che già consideravo registrato benissimo e anche Autumn in Seattle (FIMXRCD) mi sembra ai livelli se non superiore a Live at the Misty (JVCXRCD), che è il disco di trio jazz registrato meglio che ho ascoltato in vita. Mi sembra notevole anche come interpretazione. L'albulm di Bill Evans "At the Village vanguard" in XRCD (JVC) è esattamente come me lo aspettavo, avendolo gia in versione normale e avendo versione normale e XRCD di Waltz for debby (JVC), son per me i due più grandi album di trio jazz mai registrati e son contento di poterli ascoltare al massimo delle possibilità, vinile a parte. L'XRCD di Scheherazade (JVC) va invece ogni più rosea previsione, la versione originale della living stereo che mi sembrava già molto valida sonicamente è lontana anni luce dalla versione XRCD. Bellissimo l'XRCD di Chiaikovsky, come registrazione e come interpretazione - A. C.

Ottobre 2003 - Sono sensazionali! Non credevo in risultati così evidenti e tangibiliI FIM non li conoscevo: sono fantastici! - A. C.

Settembre 2003 - Incredibile la qualità del Misty in XRCD24, anche e soprattutto rispetto alla medesima registrazione in "solo" XRCD: suono decisamente più vellutato e ricco armonicamente - G. C.

Settembre 2003 - Esplosivo! Misty in XRCD24 è semplicemente esplosivo! Non ricordo di aver mai sentito un pianoforte registrato così realistico, materico, dinamico! - P. M.

Settembre 2003 - I dischi (XRCD) che ho acquistato l'ultima volta sono davvero belli e tutti impressionanti - A. C.

Settembre 2003 - Gli XRCD sono fantastici! - R. P.

Settembre 2003 - Il disco dei Pink Floyd ha una registrazione notevole, ho ascoltato cose che non avevo mai sentito - M. C.

Giugno 2003 - Sono rimasto colpito dalla altissima qualità di riproduzione che possiede la tecnologia xrcd24. Mai ascoltato un pianoforte così "vero" (Misty in XRCD24) - P. M.

Giugno 2003 - Ho passato il pomeriggio ad ascoltarli (FIM); sono mitici! - R. S.

Giugno 2003 - A giudicare dalla grande qualità (tecnica ed artistica) dei cd, devo in effetti confermarLe che l'attesa non è stata vana. Concordo, infine, pienamente con i giudizi che Lei ha espresso relativamente ai medesimi cd - G. C.

Marzo 2003 - Bellissimo! Tamodachi è un buon disco di jazz con una registrazione spettacolare, il CD più vicino all'analogico che abbia mia ascoltato. E costa come un CD normale! - P. D.

Novembre 2002 - Impressionante! Il 33 di "Jazz party" è davvero bello, ma non pensavo che la versione a 45 giri fosse così superiore! - M. B.

Novembre 2002 - Pur se ottimo il 33 di "Also spracht Zarathustra", col 45 è un'altra storia: più dinamica, davvero molto di più, maggiore dettaglio e spazialità. E' la prima volta che mi capita di "sentire" una differenza così marcata nell'ambito dell'alta fedeltà - G. B.

 

LClock XO2 (XO), LClock C2, ZAPfilter (2), Modules AN2002 e AD825, Rotel RCD991

Settembre 2004 - I due ZAPpulse 2.2SE hanno fatto una gran bella figura all'ultimo raduno CAR Audio! Davvero un suono notevole! S.F.

Agosto 2004 - Ho montato l'XO3 sul Meridian 500, che da lettore spigoloso ed iperdinamico, si è ritrovato un suono morbidissimo e pure eufonico (senza perdere in dettaglio!)! Ti giuro che se non l'avessi sentito di persona non avrei mai creduto ad una trasformazione del genere. C'è da chiedersi come funzionava l'oscillatore standard che montava a bordo una macchina di quel costo F.F.

Luglio 2004 - Sono molto soddisfatto del loro suono che, se non è paragonabile ai riferimenti casalinghi, è sicuramente al livello dei migliori ampli car che ho avuto modo di ascoltare, ma con tutti i vantaggi a livello di dimensioni e calore di un classe "d" F.S.

Giugno 2004 - Le differenze soniche tra il nuovo XO3 e il "vecchio" XO2 sono enormi! Forse è specifico del lettore DVD modificato, ma i miglioramenti sono superiori a quanto lontanamente immaginabile F.F.

Aprile 2004 - La mia meccanica Teac P-10 modificata con un XO2 suonava meglio della Teac/Esoteric P2-S originale! Una volta montato un LClock XO3 anche sulla P2-S, si è ristabilita la gerarchia, ora si sente davvero quanto questa sia migliore della P-10 - D. S.

Aprile 2004 - L'oscillatore LClock XO montato al posto dell'originale VCXO (27,0000 MHz) su di un ricevitore satellitare ha dato ottimi risultati, in particolare con un ampliamento dell'immagine notevole! I film registrati sull'hard-disk 160GB del decoder vengono ora presentati con una immagine strepitosa, sembra che il palcoscenico immaginario si sia allargato di qualche metro in tutte le direzioni, prima gli esecutori erano come appiccicati, non so se rendo l'idea - P. P.

Gennaio 2004 - Dopo avere installato anche lo ZAPfilter 2 nel mio Sony CDP-55ES (già modificato con l'XO2 tempo fa), i bassi sono naturali e profondi quando sono presenti nel messaggio musicale. Medie frequenze presenti, naturali e non fastidiose. Acuti naturali, delicati. Il tutto emesso con coerenza e (ripeto), con assoluta naturalezza. Una microdinamica eccezionale, unita ad una immagine perfettamente focalizzata che lascia individuare gli strumenti in modo assolutamente presente. La timbrica è eccezionale, si distinguono perfettamente tutti gli strumenti. I diffusori sono scomparsi. Si ascolta la musica senza alcuna fatica di ascolto. C'è di che essere entusiasti!! - G. R.

Dicembre 2003 - L'installazione dell'XO3 è stata molto semplice grazie alle perfette descrizioni seguite alla lettera. Il miglioramento ottenuto è netto e reale in tutti i sensi, è difficile da spiegare a parole però tutti gli strumenti ora sono più veri, gli alti del pianoforte o di una tromba invadono la stanza e i bassi più profondi che prima sembravano cupi e confusi ora sono note, ovviamente anche la scena è migliorata, più ferma e dettagliata, ma questo forse me lo aspettavo di più. Concludo dicendo che all'inizio ero un pò scettico sulla modifica visto il costo non indifferente, ma devo dire che vale pienamente i soldi spesi e se è stato capace di rigenerare il mio vecchio lettore (ROTEL 965 BX del 1992) mi immagino cosa potrebbe fare su di un lettore di nuova generazione - P. B.

Ottobre 2003 - La modifica da me effettuata sul lettore Rotel 965BX con i vostri moduli AN 2002 mi ha profondamente soddisfatto, il suono adesso risulta migliore, più aperto e dettagliato - P. B.

Giugno 2003 - ...per gli impenitenti audiofili che hanno ancora voglia di parlare di palco sonoro, dinamica, timbrica ed equilibrio vorrei dare alla modifica (Rotel RCD 991AE) nella sua interezza e quindi il LClock XO2 e lo ZapFilter2 (badate con TUTTE le alimentazioni separate) un piccolo valore aggiunto al Sig. Bruno Fazzini che nella sua dotta relazione ha trascurato... l’anima del suono...un’anima pura e vera che ha portato una sera i miei commensali scettici a soffermarsi su un concerto o su un pianoforte fermandosi a riflettere se era meglio parlare od ascoltare o in qualche caso andare sempre piu’ vicino alla chitarra o al violino per cercare di toccarlo...mia nipote di 9 anni la prima volta che ha sentito nel mio salone moonlight di Beethoven ha detto che anche lei aveva suonato un pianoforte a coda...una volta... e mi ha fatto concentrare sui momenti nei quali l’artista premeva il pedale! Si devo dire che la dimamica e’ decisamente coinvolgente, agile, veloce e raffinata e che la timbrica e’ esattamente giusta e reale. La esse nelle cantanti e’ di un bello indescrivibile, la esse direte voi si la esse dico io, ascoltatela con il vostro CDP e ne uscirete pazzi e devo dire che dopo la cura il mio piccolo giocattolo puo dire la sua sulle esse...ma non voglio mettere in giro un virus letale per gli audiofili - G. R.

Aprile 2003 - Mi considero pienamente soddisfatto dal Rotel 1070 modificato con LClock XO2 e ZAPfilter2! - E. F.

Marzo 2003 - Sono entusiasta! Ho aggiornato il mio cd player Arcam Alpha 7, 16 bit con Zapfilter 2, LClock XO2 e alimentatori dedicati. Il mio intento era di prolungarne la vita operativa fino all’affermazione di un nuovo standard digitale. Sono rimasto sorpreso nel constatare le nuove caratteristiche musicali del lettore con alle spalle settemila ore di funzionamento, direi che suona come la nuova generazione di cd players a basso jitter e alto prezzo. Mi sento come uno che comprato un bel cristallo, poi scopre che è un diamante - M. F.

Novembre 2002 - Dopo la modifica con l'oscillatore LClock XO2 il mio Symphonic Line Reference CD Player suona davvero molto meglio! Non solo per i bassi, più profondi, ricchi e dettagliati, ma soprattutto per la quantità enorme di informazioni in più su tutta la gamma. La differenza con la mia sorgente analogica si è assottigliata - P. D.

Novembre 2002 - Ho potuto scoltare il mio Carver TL-3100 con i Moduli AD825 dopo un poco di rodaggio ed ho notato un notevole incremento della scena sonora e della precisione in particolare sulla gamma medio alta. Sono molto soddisfatto - A. A.

Ottobre 2002 - Adesso il mio Marantz CD10, dopo la modifica con LCLock XO2 e ZAPfilter 2, suona decisamente meglio! E' migliorato in ogni parametro e la modifica mi ha totalmente soddisfatto - E. P.

Ottobre 2002 - Ho posizionato il Primare V25 modificato col LClock XO2 anche sulle basette di carbon block. Il mio impianto dopo l'intervento ha un aria diversa, respira meglio, le voci sono più avanti ed è migliorato davvero molto. I migliori risultati li ho ottenuti collegandolo al convertitore North Star 192 senza up-sampling. G. C.

Settembre 2002 - Dopo la modifica col LClock XO2, il mio Marantz CD7 ha perso quei difetti che mi davano fastidio, specialmente in gamma medio alta - A. B.

Agosto 2002 - Dopo la modifica con i Moduli AN2002 ho riscontrato una microdinamica ed una capacità di introspezione decisamente più elevate; gli strumenti sembrano avere guadagnato tutti in corposità e, direi, nella loro tipicità: quelli a corda presentano "più corda", quelli a percussione "più pelle" etc. Le voci, che talora sembravano "tirate per il collo" ora scorrono più fluide ed in generale le medio-alte sono piu intellegibili e meno "fruscianti"; il basso è di certo più asciutto e frenato e molto più articolato. Ritengo però che il suono degli OPAMP abbia ancora margini di miglioramento dato che le ore di ascolto sono state veramente poche e credo non mancheranno altre sensazioni musicalmente piacevoli - E. G.

Agosto 2002 - Al di là dei commenti già espressi su FdS, che per altro sento di condividere, a mio avviso non è stata sufficentemente messa in luce la naturalezza con cui questo sistema Rotel RCD-991 AE by LC Audio (modificato con LClock XO2 e Zapfilter2) riproduce la musica. Per la prima volta ho ascoltato dei CD suonare in maniera analoga a degli LP, soprattutto per quanto concerne coerenza timbrica e, ancor di più, ricostruzione scenica. Credo che questa macchina oggi possa competere con lettori di ben altro prezzo, anche perchè ad oggi, mi creda, non mi è capitato di ascoltare lettori migliori del nostro ROTEL modificato - P. B.

Luglio 2002 - Fantastico!! Il miglioramento del mio Exposure 2010 con i Moduli AN2002 è su tutta la linea, ma in particolare su pulizia, dinamica, timbrica. Pulizia: la grana è finissima, il suono più compatto. Specialmente i cd masterizzati ad alto livello, che prima suonavano distorti, ora sono più naturali. Dinamica: un pregio del mio cd player già prima, ma ora non spara più bordate. Un tamburo non è più "duro" da pugno allo stomaco, ma giustamente "muscoloso". Per la cronaca, parlo a ragion veduta, visto che sono un batterista. Timbrica: i "sapori" degli strumenti si gustano molto di più. I violini sanno di legno!! Insomma: il suono è analogico (!!!) con però i pregi del digitale. Il mio giradischi ha perso molto del suo lavoro... Il suono inoltre ha perso quella sensazione di compressione che mi infastidiva. Presente un rubinetto mezzo aperto, con l'acqua che esce ad alta pressione, spruzzando dappertutto? Ora il rubinetto è aperto e l'acqua esce abbondante ma... naturale. Complimenti! Se poi considero la somma spesa (insufficiente per comprare un cavo entry level) mi frego le mani - A. B.

Maggio 2002 - Mi ritengo più che soddisfatto dei miglioramenti riscontrati a modifiche effettuate nei miei Pioneer DV717 (LClock XO2) e convertitore Musical Fedelity X24K (Moduli AN2002). Ascolto la musica più volentieri, ad un volume più sostenuto ed effettivamente con una minore fatica d'ascolto. I bassi ci sono tutti e ben più controllati di prima e gli alti si sono addolciti un pochino. Passando alla visione di software DVD i miglioramenti sono stati ancora più tangibili. Ascoltando dei DVD di musica classica in multicanale mi è parso di percepire dettagli mai ascoltati prima e lo stesso con software codificato in DTS. Più realismo, quindi, e mi ha fatto piacere riscontrare una dinamica e una precisione nettamente superiore a prima - G. L.

Maggio 2002 - Il nuovo LClock XO2 ha sicuramente portato dei miglioramenti sensibili praticamente in tutti i parametri dell'ascolto. Mi ha colpito il fatto che questa osservazione sia stata più volte fatta in resoconti che ho avuto occasione di leggere quà e là. Non pensavo che ciò potesse essere un parametro che emergesse con chiarezza ed evidenza anche per me che peraltro in genere diffido delle affermazioni un pò iperboliche che vengono riportate in varie sedi. Insomma il clock funziona. Eccome. Il LClock X02 ha portato un deciso passo in avanti e pertanto di nuovo la ringrazio per aver messo a disposizione mia ma anche di altri un accrocchio che funziona - G. P.

Aprile 2002 - Ho completato la modifica con Zapfilter2 e LClock XO2 nel mio TEAC VRDS-10: va che è una favola! Direi che funziona a meraviglia. Sto ascoltando un po' dei miei CD preferiti ed è un vero piacere! Sono veramente soddisfatto - M. V.

Aprile 2002 - L'upgrade col LClock C2 del mio Yamaha CDX-390 è realmente e tangibilmente riconoscibile. Ho subito ascoltato alcuni CD che conosco bene e la prima sensazione è stata di sentire dettagli mai ascoltati, una nettissima separazione degli strumenti, un dettaglio estremamente preciso, oltre che una maggiore profondità. Mi ha colpito molto come sono cambiati i bassi, molto più fermi e decisi - A. C.

Gennaio 2002 - Dopo l'installazione dei moduli AD825 nel mio Sony CDP970, la prima senzazione è di un ascolto più gradevole, con particolari e dettagli che prima non si percepivano; è aumentata in modo evidente la focalizzazione degli strumenti, è aumentata la dinamica, sono aumentate leggermente la profondità e la larghezza della scena sonora, sono migliorati leggermente i bassi - D. B.

Gennaio 2002 - La differenza tra il Rotel RCD990 e lo stesso dopo la modifica con LClock XO2 e ZAPfilter2 è a dir poco abissale! Davvero non credevo che fosse possibile tirar fuori da un dischetto una quantità tale di informazioni in più, e con una resa così "analogica" su tutta la gamma di frequenze: bassi corposi, medi e alti fluidi che è un piacere, fatica d'ascolto bassissima, strumenti e voci che schizzano letteralmente fuori dalle casse - B. D.

Dicembre 2001 - Con l'oscillatore LClock XO l'immagine del mio lettore Yamaha è migliorata, con lei anche il microdettaglio e il suono è piu aperto, il suono si distacca del tutto dai diffusori - D. D.

Giugno 2001 - Di fronte al furore innovativo che sta caratterizzando l'introduzione di nuovi standard digitali mi sono chiesto se il mio vecchio lettore Pioneer PD93 - nel 1990 considerata una macchina di riferimento - fosse da cambiare o up-gradare. Non seguo le mode, e ho optato per la seconda ipotesi, facendo sostituire il circuito clock originario con un LClock XO distribuito dalla Audionautes operante su 16,9344Mhz. Ebbene, devo ammettere che il più che buon suono del PD93 ha acquisito una evidente maggiore estensione, articolazione e setosità del registro alto, oltre ad una migliore profondità e focalizzazione della scena sonora. Dovendo sintetizzare in una battuta i risultati ottenuti, potrei dire che l'intervento ha, al di sopra di ogni aspettativa, "analogizzato" l'esperienza globale di ascolto. E ciò rappresenta, sicuramente, un passo avanti della ricerca in campo digitale a fronte di un investimento che ha un rapporto qualità/prezzo difficilmente battibile - M. C.

Marzo 2001 - Ho modificato il mio NAD 502. L'oscillatore LClock XO ha riportato un deciso miglioramento su tutta la gamma audio, ascolto meno fastidioso, più godibile. Sostituendo gli OP originali con gli AD825, altro passo avanti, soprattutto in gamma bassa, più presente e bella di prima. Rapporto Spesa/risultato: ottimo - C. S.

 

Prodotti AudioNautes

Settembre 2003 - Il KISMET3 si è rivelato un piccolo gioiellino, molto musicale e abbastanza facile da realizzare. Comunque grazie per i suggerimenti ricevuti durante la realizzazione del KISMET3, non mi sono mai scoraggiato, potendo contare su un pieno appoggio - A. L.

Dicembre 2002 - Mi aspettavo che il kit Flat Box suonasse bene, ma certamente non mi aspettavo così bene! Mi ha sorpreso positivamente oltre ogni più rosea aspettativa. I Pioneer suonano benissimo, con musicalità, dettaglio e naturalezza disarmanti. La cassa è costruita (sebbene non rifinita) come pochi oggetti commerciali e ne viene fuori un diffusore completo - G. F.

Marzo 2002 - Il Flat Box suona davvero bene! Sono molto contento - G. N.

Settembre 2001 - Fin da subito le S-1 LE hanno fatto capire molte cose, ma ad ogni ora di musica sono migliorate e lo fanno tuttora. Adesso sono proprio quello che cercavo per ascoltare musica. Con le S-1 LE ci si concentra sulla musica, non c'è spazio per disquisizioni sul suono, perché è quello giusto - T. C.

Maggio 2001 - Con l'MT-5 finalmente riesco ad ascoltare musica dal CD! - F. G.

Aprile 2001 - Con il Flat Box ho capito cosa sia un full-range senza doppio cono! E che differenza con il Fostex e le Avant-Garde! Davvero bello! Poi, dopo oltre 300 di rodaggio, l'ho modificato secondo i consigli, ispirandomi alla S-1 ed il risultato è migliorato ancora. Sono davvero soddisfatto - S. F.

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